FAVELA ROCINHA

Non ti arrendere mai. Di solito è l’ultima chiave del mazzo quella che apre la porta.

(Il manoscritto ritrovato ad Accra, 2012)

Nell’agosto del 2017 abbiamo deciso di partire alla volta del Brasile.

Ci siamo inoltrati nella foresta selvaggia in Amazzonia, distesi sulle spiagge a Fernando de Noronha, partecipato a riti Candomblè e passeggiato per le strade  di Salvador, ma non sapevamo che il vero viaggio sarebbe iniziato a Rio per non finire mai più.

Siamo arrivati alla Favela Rocinha.

Abbiamo visto i bambini e le loro condizioni umane e familiari, ma soprattutto abbiamo visto e toccato con mano ciò che fanno Barbara, Julio e gli altri volontari. Qui abbiamo capito cosa significa dedicare la propria vita agli altri, volere realizzare un sogno versando ogni giorno una goccia, senza chiedersi se quella goccia sarà il cambiamento, ma consapevoli di quanto sia respiro, vita e speranza per tanti bambini.